Agli Europei del 2010 è arrivata terza al concorso a squadre, l’anno successivo agli Europei giovanili si è classificata in prima posizione nel concorso a squadre e in terza nella specialità della trave. Nel 2012 altri due traguardi importanti: il bronzo agli Europei e la qualificazione alle Olimpiadi e poi, ancora, nel 2013 i Mondiali.

Nel passato di Francesca, c’è anche l’esperienza televisiva: è stata tra le protagoniste di Ginnaste – Vite parallele.

Un programma che ha contribuito a far conoscere la ginnastica in Italia – spiega – Dopo la messa in onda c’è stato un boom di persone che venivano a vedere le gare nei palazzetti!”.

L’atleta si è accostata al mondo di Urban Fitness in modo quasi casuale e ne è rimasta affascinata.

È un tipo di allenamento particolare – racconta – perché ti consente di far lavorare tutti i muscoli in contemporanea. Chi pratica il mio sport ha spesso problemi legati al fatto che si potenziano più alcuni muscoli rispetto ad altri, ad esempio una gamba viene allenata più dell’altra, e questo può comportare qualche squilibrio. Con Urban Fitness invece vengono trattati tutti i muscoli e questo è sicuramente un aspetto importante. Credo che possa essere un metodo molto utile anche per ritrovare la forma fisica dopo un infortunio.”

Francesca ha inoltre riscontrato un importante valore aggiunto di Urban Fitness nella presenza del personal trainer: “Era la prima volta che sperimentavo un allenamento di questo tipo e quindi è stato a maggior ragione fondamentale avere una persona competente che mi indicasse i movimenti corretti. Nel mio sport c’è il coach che coordina l’allenamento di squadra, ma non si è seguiti nello specifico da un personal trainer, quindi, ancor di più, ho apprezzato il fatto di poter lavorare con un professionista completamente dedicato a me, sviluppando una sessione modulata sulle mie specifiche esigenze. Credo quindi che il metodo Urban Fitness possa integrarsi molto bene anche nell’allenamento tradizionale di noi ginnaste!