Franchising fitness: Urban Fitness & PILATES25’

Franchising fitness: Urban Fitness & PILATES25’

Il franchising fitness si muove ormai su due binari paralleli e seguendo due modelli molto diversi tra loro.
Da una parte ci sono i franchising generalisti che si contendono con le palestre indipendenti un pubblico medio o medio-basso, caratterizzato da tempo libero a disposizione, buona motivazione iniziale e disponibilità a frequentare ambienti affollati.
Dall’altra emergono format capaci di intercettare un target più alto, trasversale e qualitativamente più interessante, fatto di persone che cercano risultati, organizzazione e ottimizzazione del tempo.

È in questo secondo ambito che si collocano le palestre smart Urban Fitness e gli studi smart PILATES25’. Due format distinti, complementari e pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico che la palestra tradizionale fatica a coinvolgere in modo continuativo.

Franchising Fitness Aprire una Palestra

Il target del franchising fitness oggi

Nel franchising fitness tradizionale il cliente tipo ha tempo, frequenta sale affollate e accetta un’esperienza standardizzata. Il modello si basa su grandi volumi e su una rotazione continua degli iscritti. Non a caso, le palestre delle principali catene sono continuamente in promozione. Tanto sanno che il 50% e più degli iscritti abbandona in pochi mesi.

Il modello Urban Fitness intercetta persone che, nella palestra tradizionale, spesso entrano ed escono senza mai trovare una vera continuità. Parliamo di professionisti e imprenditori, uomini e donne che lavorano molto, hanno responsabilità, agenda piena e poco margine mentale da dedicare alla motivazione. Non cercano un luogo in cui passare tempo, cercano un sistema che funzioni dentro la loro vita. È il profilo di chi ha superato i 35 anni, spesso è nella fascia 40–60, ha già provato palestre affollate e abbonamenti annuali, ha capito che il problema non è la volontà, è l’organizzazione. Vuole allenarsi, stare bene, mantenere tono muscolare e postura, però senza doversi adattare a orari caotici, ambienti rumorosi o programmi standardizzati. Apprezza gli appuntamenti programmati, il rapporto uno a uno con il trainer, spazi ordinati e una sensazione chiara di controllo sul percorso.

I dati 2025 raccontano bene questo tipo di cliente. Parliamo di quasi cinquemila persone attive, con una fidelizzazione molto alta, che in alcuni centri arriva a sfiorare il 90%. La maggioranza è composta da donne, circa due terzi del totale, con un’età media intorno ai 48 anni. Il profilo professionale è definito: avvocati, medici, manager, imprenditori, figure con potere di spesa medio-alto, abituate a valutare il valore del servizio più che il prezzo in sé. È un pubblico che cresce nel tempo perché, quando l’allenamento smette di essere una complicazione e diventa un appuntamento integrato nella settimana, la continuità non va più inseguita. Arriva da sola. Ed è proprio su questo tipo di relazione, stabile e prevedibile, che Urban Fitness costruisce il proprio posizionamento nel franchising fitness.

Perché Urban Fitness intercetta un pubblico più ampio e premium

Nel franchising fitness, la vera differenza la fa il modello di fruizione. Urban Fitness propone allenamenti brevi, concentrati, su appuntamento, con personal trainer dedicato e tecnologie avanzate. Questo consente di parlare anche a chi non si riconosce nella palestra classica. Le sessioni durano 20 minuti per l’EMS e 25 minuti nel caso dei protocolli che integrano Pilates Reformer. Il tempo diventa un alleato, non un ostacolo. L’esperienza è guidata, personalizzata e ordinata. Il cliente sa quando entra, quanto dura l’allenamento e cosa ottiene. Questo approccio amplia il bacino di utenza, riduce l’abbandono e rende il business più prevedibile e gestibile. Meno caos, più controllo, maggiore valore per ogni singolo cliente.

Il ruolo della tecnologia nel franchising fitness evoluto

Nel mondo EMS, Symbiont rappresenta oggi il riferimento tecnologico per chi conosce davvero il settore. È un marchio sempre più riconosciuto, scelto per qualità costruttiva, precisione di stimolazione, comfort e capacità di raccolta dati. La leadership di Urban Fitness nasce anche da questa base tecnologica. La tecnologia Symbiont consente allenamenti altamente personalizzati, sicuri e ripetibili nel tempo. La tuta Symbiont, personale per ogni cliente, garantisce igiene totale, comfort e libertà di movimento grazie alla struttura wireless. Inoltre, il cliente non deve neppure portarsi dietro la borsa da palestra: nello spogliatoio privato con doccia trova shampoo, asciugamano e set di cortesia per il massimo del comfort.

Ogni sessione è guidata da personal trainer dedicati e supportata dal monitoraggio dei parametri fisiologici. Studi universitari e pubblicazioni scientifiche supportano l’efficacia del metodo, rafforzando la credibilità del format agli occhi di un pubblico attento e informato.

Quando il franchising fitness si amplia: il ruolo di PILATES25’

All’interno di questo modello di franchising fitness, PILATES25’ rappresenta un’estensione naturale e strategica. È il primo format in Europa a integrare Pilates Reformer ed EMS in modo strutturato e certificato. Questo apre il modello a un pubblico ulteriore. Oltre al target 40–60 già forte in Urban Fitness, PILATES25’ intercetta anche una fascia under 30 con profilo alto, attenta al corpo, alla postura e alla qualità dell’esperienza.

Le sessioni durano 25 minuti. A parità di spazio, questo consente di raddoppiare le sessioni giornaliere rispetto a uno studio pilates classico. Stesso costo strutturale, maggiore produttività per metro quadro, maggiore sostenibilità economica. Il Pilates Reformer, molto diffuso oggi, ritrova una reale unicità quando integrato con EMS. Il risultato è un metodo che lavora in profondità su forza, controllo del movimento, postura e core, con tempi compatibili con la vita di chi lavora e ha poco margine di flessibilità.

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Un franchising fitness che diventa ecosistema

Un altro elemento distintivo di questo modello di franchising fitness è la capacità di costruire un ecosistema coerente. Accanto all’allenamento trovano spazio partnership che ampliano il valore del servizio. La partnership esclusiva con HYROX consente di parlare a sportivi orientati alla performance e alla competizione. La collaborazione con THE LONGEVITY KITCHEN integra il tema dell’alimentazione con pasti sani, bilanciati e pronti in pochi minuti, pensati per chi ha poco tempo e cerca continuità nei risultati. Allenamento, nutrizione e stile di vita si incontrano in un’unica proposta, aumentando la percezione di valore e rafforzando la relazione con il cliente.

Perché questo modello funziona anche per l’imprenditore affiliato (franchisee)

Nell’espansione di un franchising fitness, la qualità del supporto fa la differenza. Urban Fitness e PILATES25’ offrono un sistema pensato per essere gestibile anche da chi non proviene dal settore.

Il network supporta l’affiliato con branding, marketing istituzionale e geolocalizzato, selezione e formazione del personale, assistenza tecnica continua e organizzazione operativa. L’esclusiva di zona tutela l’investimento, mentre i pacchetti finanziabili fino al 100% rendono l’accesso più semplice anche per società neo-costituite. Il risultato è un’attività solida, sostenibile e scalabile, costruita per durare nel tempo.

Franchising fitness oggi: una scelta di posizionamento

Nel franchising fitness, la vera scelta non riguarda solo il format, riguarda il tipo di pubblico che si vuole attirare e servire. Urban Fitness e PILATES25’ parlano a persone che cercano risultati, organizzazione e qualità. Un target che cresce, resta e valorizza il servizio.

Per chi guarda al fitness come investimento imprenditoriale, questo modello rappresenta una risposta concreta alle trasformazioni del mercato.

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